"Commercianti uniti ok ma politica resti fuori"

"Commercianti uniti ok ma politica resti fuori" Riceviamo da Luca Chiofalo e pubblichiamo: Tra disservizi, numeri scoraggianti ed una tassazione divenuta insostenibile, stiamo per entrare nel pieno di un'altra stagione da precari del turismo. La crisi morde e le Eolie soffrono (forse più di altri) le difficoltà del comparto, per una mancanza atavica di programmazione e per l’incapacità locale di fare sistema. Pare che il nuovo governo regionale voglia avviare un progetto di rilancio per il turismo siciliano, ma, prima di sbilanciarmi negli elogi, aspetterei i risultati. La ripresa alle Eolie, “patrimonio dell’umanità", dipende da pochi interventi mirati e, come premessa irrinunciabile, da una legislazione speciale che consideri le esigenze peculiari delle isole oltre che il mero contenimento dei costi. Un ruolo fondamentale di stimolo ai tempi lenti della politica tocca ai cosiddetti corpi intermedi, cioè le associazioni delle categorie lavorative, che conoscono il territorio e possono rappresentare il disagio dilagante. L’onere di tale compito, alle Eolie, non può essere lasciato, come giustamente lamenta il presidente locale, esclusivamente sulle spalle di Federalberghi. I commercianti, la categoria più numerosa, dovrebbero fare, nel loro stesso interesse, un’assunzione di responsabilità e partecipare più attivamente ai processi propositivi e decisionali che riguardano il futuro dell’arcipelago. Qualche anno fa, demmo vita all’ ASS.COMM.EOLIE con il proposito di dare unità e rappresentanza ad una categoria divisa e marginale. La partecipazione iniziale fu significativa, ma, con l’approssimarsi delle elezioni amministrative, crebbero le strumentalizzazioni politiche legate ad ogni nostra presa di posizione e la partecipazione (come l’accordo) del gruppo dirigente ebbe un calo verticale. Sbagliammo, evidentemente, qualche passaggio ma vista l’attuale, scoraggiante situazione forse è più chiaro a tutti che, se si vuole rappresentare efficacemente e credibilmente una categoria, bisogna evitare l’abbraccio mortale della politica, conservando autonomia e capacità critica. Tutte le iniziative simili sono da intendere come sintomo di vitalità della categoria, ma hanno futuro ed incidenza solo se effettiva espressione del sentire comune di larga parte degli operatori commerciali. Con la consapevolezza diffusa di dover fare sistema e acquisendo la capacità di “stimolare” la politica senza divenirne ostaggi o cortigiani, potremmo sostenere di aver compiuto i primi passi nella giusta direzione. CORDIALMENTE LUCA CHIOFALO

a cura di Peppe Paino

Data notizia: 12/04/2013

Condividi questo articolo

 


Potrebbero interessarti...



Vetrina immobiliare

Casa al tramonto Lipari
Vendesi secondo piano Sottomonastero Lipari Vendesi secondo piano Sottomonastero Lipari
290.000
Vendesi villa Pirrera Lipari Vendesi villa Pirrera Lipari
750.000
Vendesi casa Pomiciazzo Canneto Lipari Vendesi casa Pomiciazzo Canneto Lipari
235.000
Vendesi primo piano Sottomonastero Lipari Vendesi primo piano Sottomonastero Lipari
290.000

Notizie e interviste dalla Capitale

dalla nostra Daniela Bruzzone

Le ricette

Maccheroni al sugo di cernia

Dalle nostre ricette ingredienti per 4 persone... scoprile!

Eolie Islands

Instagram #liparibiz