Trasparenza on line e ruolo del portavoce

Da " Voi chiedete l'amministrazione risponde" a cura del portavoce del sindaco di Lipari: Lipari&Comune. "Sul sito web anche le spese economali". Lettera al Sindaco di Francesco Subba In riferimento all’argomento riportato in oggetto voglio esternare un “pensiero” che ho da diverso tempo e che oggi può trovare riscontro, previa autorizzazione degli organi politici, nel “piano dell’integrità e della trasparenza” ovvero la pubblicazione in un’apposita sezione del sito istituzionale del Comune di tutte le spese economali sostenute dall’ente, comprese di ogni supporto documentale (annotazioni sui preventivi di spesa richiesti telefonicamente, ricevute allegate alle missioni ecc.). Le spese economali sono le uniche che oggi non vengono esaminate dal “popolo del web” e la pubblicazione delle stesse penso possa garantire al nostro ente sia una grande azione in termini di trasparenza e sia una grande mano di aiuto in termini di controllo. Faccio presente che ho già sentito l’Assessore al ramo, che si è dichiarato estremamente interessato, ho interpellato il responsabile dell’Ufficio informatizzazione, che mi ha confortato sulla fattibilità dell’iniziativa e ho interpellato anche il Segretario Generale dell’ente ed è stata proprio la Dott.ssa De Gregorio ad evidenziare che l’atto amministrativo nel quale prevedere tale pubblicazione è proprio il “piano dell’integrità e della trasparenza” che deve essere approvato sia in Giunta che in Consiglio. D irigente settore economia e finanze Sidoti Angelo 6 luglio 18.43.10 Con nota del 3 giugno 2013 scrivevo al portavoce del Sindaco tra le altre cose: "Ritornando all'argomento trasparenza, a me molto caro, ti volevo solo precisare che le amministrazioni pubbliche devono pubblicare i dati relativi a chi riveste incarichi politici. In particolare vanno divulgate le informazioni sui compensi di qualsiasi natura connessi alla carica, i viaggi e le missioni pagate con fondi pubblici, le dichiarazioni dei redditi (comprese quelle del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, che, pero', devono dare il loro consenso; l'eventuale NO deve essere indicato), gli incarichi pagati con soldi pubblici. Naturalmente incarichi pubblici significa, Giunta, Consiglio Comunale, Commissioni, Consulenti etc etc. Questo naturalmente secondo me. Ma attendo un sua autorevole interpretazione." A questo il portavoce dava riscontro come segue: "quanto alla pubblicazione di curriculum, documenti, posizione economiche e trasferte di assessori, dirigenti ne ho parlato con il segretario generale ed il Dott. Subba. Si sta procedendo e mi si ricorda che l'obbligatorietà e' stata posta da una norma recente e c'e tempo fino al 20 luglio per ottemperarla". Oggi leggo una comunicazione del Ragioniere Generale sul tema trasferte e missioni e mi domando: - prima di tutto ma non avevate discusso già di questo con il portavoce un mese fa stabilendo che c'era tempo fino al 20 luglio (data peraltro al quanto vicina)? - forse stiamo parlando di altro? - forse la sua e' una precisazione? Come potrà rilevare Dott. Subba il popolo del web aveva già evidenziato il tema che Lei oggi richiama anche se Lei oggi fornisce, e le siamo grati, maggiori dettagli. Colgo l'occasione per chiedere al Portavoce (un giorno ci spiegherà in cosa consiste effettivamente il suo ruolo) la pubblicazione insieme al report assenze, delle ferie non godute maturate da ogni reparto, anche se ciò non fosse identificato obbligatorio dalla norma. Questo naturalmente per la trasparenza ma sopratutto per comprendere la motivazione dell'elevato tasso di assenze in qualche settore comunale. Infine, se ci sono aggiornamenti in merito all'indirizzo politico organizzazione della macro struttura comunale e se le notizie diffuse sul web in merito alla diminuzione dei dirigenti, o per ferie o per sospensione dall'incarico o per altro, rientra in questa attività oppure stiamo andando verso la paralisi delle attività amministrative dell'Ente? Caro Angelo Sidoti, non capisco dove sia la contraddizione che rileva fra quanto io ho affermato e quanto afferma il dott. Subba. La trasparenza on line è una grande rivoluzione prima ancora culturale che strumentale e non è problema che si possa risolvere con la bacchetta magica perché investe comportamenti sedimentati, modi di lavorare, le difficoltà degli uffici sempre carenti di personale, sempre in affanno con le scadenze. Una decina di anni fa ebbi ad occuparmi di controllo di gestione negli enti locali: seguii alcune esperienze fra cui quella di Reggio Calabria, scrissi un libro per il Formez, insegnai al loro centro nazionale di Napoli ed all’Anciform di Roma. Questa esperienza mi ha dato modo di capire, ancora più della mia esperienza di Sindaco, quanto lenti e difficoltosi siano i processi di innovazione in realtà come gli enti locali sempre sottoposti a sollecitazioni diverse. Per questo mi pare apprezzabile la decisione del dott. Subba anche perché, ancora un volta devo osservare, che la data del 20 luglio è ordinatoria e non perentoria e quindi bisognerà considerare un periodo di implementazione sperimentale. Inoltre proprio qualche giorno fa, discutendo con la dott.ssa De Gregorio della pubblicazione dei documenti on line questa mi faceva osservare come, via via che l’esperienza si approfondisce ed investe tutto il complesso degli atti comunali, sarà difficile che la gestione dei dati e l’immissione in rete possa essere tutta gestita, come avviene ora, all’interno affidandoci all’esperienza ed alla competenza di un funzionario bravo ed efficiente ma che non ha solo questo incarico e quindi bisognerà pensare di ricorrere ad un soft-house. Quanto al ruolo del portavoce, come certo sa, questa figura è stata introdotta ufficialmente dalla legge 150/2000, che detta appunto norme sulla "Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni". L'articolo 6 della citata legge gli affida l'incarico "dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione" e risponde, per i suoi atti, soltanto all'autorità di vertice per il rapporto fiduciario che li lega. E’ chiaro che in una realtà limitata come è quella del Comune di Lipari è difficile sottrarsi ad un rapporto diretto con i cittadini svolgendo una sorta di intermediazione fra questi e gli uffici. Una intermediazione che, se da una parte tende a rendere più prossimo il Comune, dall’altra rischia di sommergere il portavoce di una serie di incombenze che alla fine non può più gestire. Quindi quello di trasformarsi in un canale del “diritto di accesso” va esercitato con prudenza e possibilmente in casi, per così dire, patologici dove la mancanza di circolazione di informazioni rischia di gettare un ingiusto discredito sulla pubblica amministrazione. Cordiali saluti Michele Giacomantonio

a cura di Peppe Paino

Data notizia: 07/07/2013

Condividi questo articolo

 


Potrebbe interessarti anche...



Vetrina immobiliare

Vendesi casa Pirrera Lipari
Casa eoliana a Quattropani Lipari Casa eoliana a Quattropani Lipari
250,000
Appartamento panoramico Zinzolo Lipari Appartamento panoramico Zinzolo Lipari
265,000
Vendesi casa indipendente via Maddalena Lipari Vendesi casa indipendente via Maddalena Lipari
420,000

Vendesi rudere con terreno Quattropani Lipari Vendesi rudere con terreno Quattropani Lipari
Trat. riserv.

Notizie e interviste dalla Capitale

dalla nostra Daniela Bruzzone

Le ricette

Tagliatelle allo scorfano

Dalle nostre ricette ingredienti per 4 persone... scoprile!

Eolie Islands

Instagram #liparibiz