Lo stemma di Lipari, tra storia e tradizione

Lo stemma di Lipari, tra storia e tradizione

 

La nascita dello stemma dell’Isola di Lipari risale probabilmente alla seconda metà del secolo XI, ci troviamo nel periodo di diffusione del feudalesimo, quando l’Europa attraversa un momento di insicurezza e difficoltà a causa della mancanza di un potere centrale e di una vera e propria destrutturazione dell'organizzazione regia carolingia, il tutto è aggravato dalle nuove incursioni di Normanni, Saraceni e Ungari. Proprio in questo frangente incontriamo gli Altavilla, una delle famiglie più importanti ed influenti del popolo dei Normanni, che saranno i grandi protagonisti delle vicende storiche dell’Italia meridionale e della Sicilia. Ruggero I di Sicilia si trova nella sua base operativa di Mileto quando vede per la prima volta le Eolie e ne riconosce subito la valenza strategica per le operazioni di conquista della Sicilia e la sua successiva difesa. Il conte si assicura il controllo delle Eolie nel 1064, che diventano vere e proprie unità militari e necessitano di un simbolo identificativo. Ecco quindi la nascita dello stemma con il  castello merlato sormontato da tre torri, di cui la torre al centro è più alta, la figura di S. Bartolomeo (il patrono ritenuto protettore dell’Isola da tutte le insidie provenienti dall’esterno) sulla porta d’ingresso del castello, con la pelle del suo corpo raccolta sul braccio sinistro. La corona regale che sovrasta la scena e il motto “per troppa fedeltà porto corona” vengono aggiunti successivamente.
Roberto I d'Angiò si impadronisce di Lipari nel 1340, dando inizio ad un periodo di circa due secoli, durante il quale le Isole vengono contese tra il Regno di Sicilia (dominio degli Aragonesi) ed il Regno di Napoli (dominio degli Angioini). Per la maggior parte di questo periodo le Eolie sono sotto il dominio del regno di Napoli, a cui i regnanti liparesi danno ripetute prove di fedeltà. L’Isola di Lipari viene così soprannominata “fedelissima” ed è grazie alla concessione di Ferdinando I d'Aragona re di Napoli, che avrà il privilegio  di sormontare il proprio stemma con la corona e il celebre motto.

di Caterina Saltalamacchia



Data notizia: 15/01/2015

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stemma - Lipari - storia - tradizione -



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