Stromboli, situazione sotto controllo

Stromboli, situazione sotto controllo Gianluca Giuffrè Stromboli- Spettacolare colata di lava dello Stromboli con una gigantesca nube di fumo e cenere (generata da una frana) che ha avvolto il villaggio oscurando il cielo. L'evento eruttivo, che potrebbe durare anche alcuni mesi, così come evidenziato dagli esperti, si è verificato intorno alle 12:00. Le avvisaglie di un forte incremento dell'attività vulcanica si sono avute già nella giornata del 9 gennaio alle 17.30 con un trabocco lavico lungo la Sciara del Fuoco . In quella occasione sono stati osservati, inoltre, un progressivo aumento dell’attività vulcanica sui crateri sommitali e fenomeni di rotolamento di blocchi incandescenti lungo la Sciara. Si tratta,comunque, di fenomeni legati all’incremento dell’attività del vulcano registrata a partire dallo scorso dicembre. Dal 23 dicembre, infatti, sono avvenuti ripetuti trabocchi lavici dalla terrazza craterica del vulcano che hanno generato piccole colate di lava nei settori settentrionali e nord-occidentali della Sciara del Fuoco. I maggiori trabocchi sono avvenuti la sera del 23 dicembre (verso nord), il 25-27 dicembre 2012 (verso nord-ovest), e la mattina del 7 gennaio (verso nord-ovest). L'eruzione delle 12:00 è stata preceduta da un'altro evento minore avvenuto alle 03.30 del mattino e anche in quest'occasione con un trabocco lavico. Il fenomeno eruttivo consistente in un piccolo fiume di lava e massi incandescenti che si riversano dai crateri fino al mare è ben visibile dalle altre isole dell'arcipelago eoliano. Lava che a contatto con il mare genera imponenti nubi bianche che si mescolano alle ceneri scure eruttate dai crateri sommitali. Il forte vento ha spinto la grossa nube di cenere vulcanica verso il villaggio di Stromboli oscurando parzialmente e per qualche ora il cielo. Il borgo di Ginostra, sull'altro versante dell'isola, grazie al vento favorevole, è stato risparmiato dalla nube. I ginostresi, infatti, si sono accorti del fenomeno solo nel primo pomeriggio grazie ad una piccola ricaduta di sabbia vulcanica.Sulla base delle informazioni ricevute dai Centri di Competenza, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile nazionale ha emesso, nuovamente, un avviso di criticità elevata. La Protezione Civile, comunque, continua nell’attività di vigilanza attraverso le Sezioni dell’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Università di Firenze, il Coa-Centro Operativo Avanzato di Stromboli e le guide vulcanologiche. ''Gli isolani- afferma il presidente della circoscrizione di Stromboli, Carlo Lanza,- sono tranquilli e sereni; per loro è una situazione quasi normale.Siamo abituati a questi fenomeni che il vulcano ci regala di tanto in tanto. Sono andato personalmente a vedere la situazione in località Labronzo.La nube di cenere e sabbia sembra essere stata generata da una grossa frana che ha creato un distacco ed il crollo di una parte del costone roccioso della Sciara del Fuoco''. Il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, che abbiamo sentito telefonicamente, sulla vicenda ha dichiarato:'' Mi sono subito attivato per verificare la reale portata del fenomeno.Il tipo di attività in corso è stata di portata superiore rispetto alla media.Sono costantemente in contatto - prosegue Giorgianni - con gli esperti, con il coa di Stromboli e con i mie concittadini e posso affermare che la situazione è costantemente monitorata e sotto controllo. Abbiamo preso in considerazione, come è nostro dovere in questi casi, anche l'eventualità di un'evolversi in negativo dell'eruzione ma voglio ribadire che al momento non vi è nessuna preoccupazione nè sull'isola nè fuori dall'isola. Essendo un vulcano attivo, e vivo, la sua attività rappresenta sempre un'incognita ma del resto di questo siamo sempre stati coscienti. Naturalmente, per il momento, sono sospese le escursioni guidate ai crateri sommitali ma si può arrivare ad una certa quota.'' L’ampiezza del tremore vulcanico, secondo gli strumenti, ha mostrato un aumento, con un picco, su valori alti, intorno alle 18:00 dell'undici gennaio. Successivamente è leggermente diminuita ed attualmente è su valori medio-alti.L’ampiezza degli explosion-quakes oscilla tra valori bassi e medio-bassi con alcuni eventi di ampiezza medio-alta. Secondo il bollettino dell’Osservatorio Vesuviano di Napoli, in cui sono centralizzati i segnali della rete sismica dello Stromboli, ultimamente sono stati evidenziati segnali sismici associabili a eventi franosi dovuti al rotolamento lungo la Sciara del fuoco. “Tutto nella normalità e nulla di preoccupante – afferma il direttore dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Napoli, Marcello Martini -. Si tratta di trabocchi di lava che in passato si sono verificati già diverse volte. Nonostante la maggiore intensità di queste esplosioni e le continue e frequenti colate di lava, siamo dinanzi ad un’attività vulcanica che rientra nella casistica, e tale fenomeno potrà durare anche mesi”. ''Martini, spiega che: “quando aumenta l’esplosività del vulcano, la Protezione Civile, poiché c’è maggiore esposizione da parte dei visitatori, emette dei comunicati che impediscono l’accesso alle aree a rischio. Nell’ultima colata, verificatasi nel 2007 – spiega ancora Martini – sono avvenute esplosioni di tipo parossistico dovute ad un’emissione di lava che ha provocato successive frane localizzate proprio nella Sciara del Fuoco”.''Attraverso un sistema di monitoraggio gestito dalla Protezione Civile e tramite la sensibilità di specifici radar, possono essere registrati - conlude il direttore dell' I.N.G.V. di Napoli- anche i più piccoli movimenti.Inoltre nell’area dello Stromboli esiste un sistema di allertamento che preavvisa la popolazione in caso di arrivo di tsunami, costituito dall’attivazione di particolari sirene (fondamentali in tutti i Paesi esposti a questo rischio come Indonesia e Giappone), che segnalano la presenza di onde anomale generate da uno tsunami o da un maremoto”. Infine, da segnalare, il via vai di residenti e turisti che si recano nei punti di osservazione dell'isola,ove è consentito l'accesso, per ammirare lo spettacolo unico offerto, loro, da ''Iddu'', il gigante buono che ogni tanto diventa rabbioso.

a cura di Peppe Paino

Data notizia: 12/01/2013

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