Safim, ecco la verità sul Porto turistico (2)

Safim, ecco la verità sul Porto turistico (2) SEGUE Il Sindaco ha forse informato l’”affamata” comunità locale quali ricadute economiche ci sarebbero state sul territorio sia in fase di realizzazione sia ad opera completata? Il Sindaco ha forse informato i cittadini di aver messo in campo all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente tutto l’ostruzionismo strumentalmente possibile e a tutti i livelli, con il risultato che la richiesta da noi avanzata è stata rigettata perché l’iter procedurale non è stato concluso nei tempi prescritti? BASTA anche con le più recenti esternazioni pubblicate sui media! Che Lo Schiavo o chi per lui dimostri pubblicamente, non con false frasi strumentali trite e ritrite, ma con documenti le affollate presenze in marzo aprile e settembre di barche in porto negli anni prima della nostra gestione; che documenti le presenze, negli approdi di Vulcano e Lipari, anche in luglio e agosto della scorsa stagione. Lo dimostri pubblicamente! Noi invece possiamo documentare che dall’inizio della nostra gestione le presenze dei diportisti che hanno fruito del nostro porto sono sempre state in crescita anche nella scorsa stagione. Ben lo sanno i ristoratori e chi opera sul territorio, anche se nessuno si azzarderebbe ad ammetterlo. Certo è che, nei periodi in cui non ci sono imbarcazioni che vanno per mare, non se ne possono attirare nel nostro Porto. Tutto questo grazie alla nostra correttezza e capacità imprenditoriale, ai nostri investimenti nella struttura, alle migliorie, alla iniziative pubblicitarie del Porto e dell’Isola messe in atto presso i saloni nautici di Genova e Roma, le Agenzie internazionali e così via. I diportisti, quelli non strumentalizzati, sanno bene che, ad esempio, un’imbarcazione di 7-8 metri, per l’intero periodo di ormeggio dal 1 settembre al successivo 30 giugno, paga nel nostro porto 200 euro più IVA al mese! Ed una di 11-12 metri, 350 euro più IVA al mese! Importi determinati proprio per incentivare la stanzialità nei periodi di media e bassa stagione. I charteristi hanno sempre fruito di notevoli scontistiche, diverse secondo i periodi, applicate al fine di incrementare i giorni di sosta in porto. È profondamente falso, quindi, quanto da anni esternato dal Sindaco sui prezzi definiti “esosi”, “scellerati”, “da capogiro”; le tariffe invece sono state determinate da piani economici che Lo Schiavo non è in grado di conoscere. Anche su questo possiamo dimostrare il corretto raffronto con i prezzi applicati da chi ci ha preceduto nella gestione, anche senza considerare gli extra-tariffa, le seconde e terze file (con il conseguente insostenibile disagio per i diportisti) la poca pulizia e l’incuria. E dove vengono considerati, da chi fa demagogia spicciola sulle tariffe, la qualità dei servizi offerti, il rilevante canone demaniale di questi anni, l’incremento delle spese di gestione, i costi delle migliorie, gli oneri per il personale (tutto regolarmente assunto e tutto residente sull’Isola!!!), le notevoli spese per la manutenzione ordinaria e quelle imprevedibili e ingentissime per la manutenzione straordinaria, mai fatte prima, e quant’altro? Questo non è il vero problema; è solo demagogia spicciola sulle tariffe! La verità è tutt’altra e finora ben nascosta. In un Paese normale si aspetterebbe tranquillamente una nuova gara di affidamento, in Italia invece si fa casino, si trasferisce sul porto l’ufficio del sindaco (finalizzato, in verità, ai problemi del porto commerciale e non alla darsena turistica), si paventano tensioni sociali, si invoca la rivolta di piazza e si minacciano proteste ancora più eclatanti. Qualsiasi cosa pur di interrompere un servizio d’eccellenza ai diportisti. Il resto non importa. La piena legittimità in cui opera la nostra Società è anche palesata dal fatto che l’amministrazione comunale, a due sole settimane prima dell’evento, ci ha chiesto la disponibilità degli ormeggi per le imbarcazioni partecipanti alla “Eolian Sailing Week”. Se la nostra presenza non fosse in piena legittimità, il Sindaco avrebbe concorso consapevolmente nel reato di far lavorare un abusivo! Le deviate comunicazioni di Lo Schiavo hanno come effetto certo ed immediato quello di creare dubbi ed incertezze in chi legge e che allontanano dal Porto Turistico di Santa Marina chi pensava ad un tranquillo e confortevole soggiorno per la prossima stagione, con la ovvia conseguenza di una considerevole mancata ricaduta economica sul Territorio. Le dichiarazioni del Sindaco saranno oggetto di valutazione in ogni opportuna Sede giudiziaria, avendo la Società Safim incaricato i propri Legali di intraprendere tutte le azioni necessarie dinanzi alla competente Procura della Repubblica e, con particolare riguardo alla gestione degli ormeggi alla banchina di riva da parte dell'Amm.ne Comunale, anche alla Procura della Corte dei Conti. Ing. Francesco San Martino Rappresentante Legale Safim S.r.l

a cura di Peppe Paino

Data notizia: 08/05/2013

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