Comunicato Cisl Messina
21 ottobre ’11 – E’ necessario convocare un tavolo permanente con le forze sociali per definire e dare corso al piano di riorganizzazione dei presidi ospedalieri e alla rimodulazione dei posti letto su tutto il territorio provinciale. E’ la richiesta che la Cisl e le Federazioni della Funzione Pubblica e dei Medici di Messina ha avanzato attraverso una nota al commissario straordinario dell'ASP 5, Francesco Poli ( nella foto).
“Preoccupazioni – affermano il segretario generale della Cisl Tonino Genovese, della Cisl Fp Calogero Emanuele e della Cisl Medici, Gianplacido De Luca – confermate dalle stesse dichiarazioni del commissario rispetto ai presidi ospedalieri di Lipari e Mistretta che sono stati privati di strutture importanti e ridotti a strutture di emergenze e di riabilitazione, non ultima la chiusura dei punti nascita senza garantire i servizi di primo
livello.
C'è la necessità – sostengono Genovese, Emanuele e De Luca - di
intercettare sprechi e inefficienze ma nel contempo dare la giusta
riorganizzazione offrendo servizi distribuiti in maniera capillare ed
efficienti”. La Cisl evidenzia come la peculiarità del territorio messinese merita particolare attenzione e non può essere considerato un territorio di serie B né la gestione può essere saltuaria e in forma precaria.
“E' necessario – spiegano i segretari Cisl - che la direzione generale svolga a tempo pieno l'attività gestionale dell'azienda perché vi è la necessità di dare risposte all'utenza dando veramente piena attuazione alla legge di riordino e di riorganizzazione della rete sanitaria territoriale”.
PTE (Punti Territoriali di Emergenza) e PTA (Presidi Territoriali di
Assistenza), ricordano i tre segretari “sono rimasti sulla carta e sono quelle strutture che possono dare una prima risposta all'utenza. È necessario operare una ragionata riorganizzazione dei distretti territoriali mettendo a capo professionalità e competenze, nonché dare vita a strutture di eccellenza su tutto il territorio senza mortificare la collettività, anzi mettendola nelle condizione di fruire dei servizi in maniera completa ed
esaustiva e non creare disagi o costringere gli utenti a rivolgersi in strutture extra provinciali o addirittura extraregionali”.
“Non vogliamo pensare che la nomina del commissario è limitata solo a tagliare ulteriori strutture e servizi operando esclusivamente tagli lineari – aggiungono Genovese, Emanuele e De Luca - Ci aspettiamo dal Commissario un impegno straordinario sapendo che il dott. Poli conosce bene le necessità e
le criticità del territorio messinese proprio perché è stato al timone dell'Azienda negli anni passati e non può limitarsi a sanare il deficit lasciato dalla gestione precedente”.
Risanamento e rifunzionalizzazione ma senza creare disservizi, disagi e disfunzioni anche nella gestione del personale, questa è la richiesta del sindacato che rinnova la richiesta di incontro in tempi immediati e urgenti “perché non è più rinviabile aprire il confronto con le organizzazioni sindacali”.
a cura di Peppe Paino
Data notizia: 10/21/2011
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