Gazzetta del Sud
Gianluca Giuffrè
Ginostra
La nave da un anno non attracca più, così gli abitanti di Ginostra sono stati costretti a noleggiare un vaporetto privato per salvare il raccolto delle olive di stagione per fare l'olio. La piccola comunità di Ginostra, ieri, ha completato la colletta per raccogliere i fondi necessari all'affitto della piccola imbarcazione privata. Grazie al mezzo si è potuto spedire il raccolto stagionale delle olive direttamente a Milazzo. Da qui la merce è stata trasferita a San Filippo del Mela dove sono state molite le olive, nel frantoio dei fratelli Celi, per ottenere il prezioso e famoso olio Ginostrino. Insomma, una fatica enorme produrre l'olio di Ginostra; impegno portato avanti più per tradizione che per convenienza dai pochi abitanti del villaggio ai piedi dello Stromboli. «Ma è a dir poco vergognoso che a distanza di un anno il molo non sia ancora operativo per le navi di linea – ha affermato Marco Merlino, ideatore della spedizione privata a Milazzo – siamo stati costretti a pagare un mezzo privato per non perdere il raccolto del 2009. Ancora una volta le istituzioni locali ci hanno abbandonato. A conti fatti un litro di olio ci è costato circa dieci euro. Ma cosa avremmo dovuto fare? Lasciare marcire i frutti sugli alberi? Abbiamo preferito sacrificarci per dimostrare a chi ci amministra che con un po' di buona volontà tutto è possibile».
, a cura di Peppe Paino
Data notizia: 10/27/2009
Vendesi terreno con idea progettuale Marina Lunga
Rustico Quattropani isola di Lipari
Villa vista mare Serra Lipari
Rudere Pomiciazzo Lami Lipari
dalla nostra Daniela Bruzzone
Dalle nostre ricette ingredienti per 4 persone... scoprile!