Bari:Palmisano rieletto segretario generale

Giuseppe Palmisano è stato rieletto segretario generale della Uila - Uil di Bari, l’Unione Italiana dei Lavoratori Agro-alimentari, al termine del quarto congresso dal tema “La crisi…più sindacato sul territorio” svoltosi all’Hotel Majesty, a Bari. Ai lavori, presieduti dal segretario generale della Uil di Puglia e di Bari, Aldo Pugliese, è intervenuto il segretario regionale Uila Puglia, Oronzo Bufano. Le conclusioni sono state affidate al segretario nazionale Uila, Stefano Mantegazza. Molteplici gli argomenti affrontati, dalla crisi globale che attanaglia ormai da tempo il nostro Paese ai riflessi della stessa sul comparto agro-alimentare. Nel suo intervento, Palmisano ha chiesto a nome della Uila “misure e finanziamenti di sostegno alle imprese e al lavoro agricolo, politiche di filiera che promuovano la produzione agricola e la sua trasformazione industriale, la valorizzazione della funzione economica e sociale della cooperazione agricola, il rafforzamento delle organizzazioni di prodotto e dei produttori per la concentrazione dell’offerta e l’efficace commercializzazione delle produzioni”. La Uila chiede inoltre al governo e al ministro competente “di riportare il sistema agro-alimentare al centro degli impegni di spesa e di reperire risorse per confermare gli sgravi contributivi per le zone montane e svantaggiate, finanziare il fondo di solidarietà nazionale per le calamità naturali, attuare l’avviso comune sul mercato del lavoro agricolo sottoscritto dalle parti sociali”. Molto sentito il tema dell’importanza dell’origine dei prodotti: “Il consumatore – ha spiegato Palmisano – deve sapere tutto di quello che consuma, deve poter scegliere senza inganno cosa comprare e cosa non mangiare. E’ importante che le autorità impongano la certificazione non solo del luogo di origine e di produzione degli alimenti, ma anche delle materie prime impiegate e del lavoro utilizzato per produrle. Ciò consentirebbe l’eliminazione dal mercato di quelle aziende che con le sofisticazioni spacciano il prodotto come fosse di qualità ed inquinano la filiera con danni ingenti all’immagine del sistema agro-alimentare italiano”. E’ però positivo che la Regione abbia creato un marchio regionale per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici territoriali: “Adesso – ha affermato il segretario – bisogna riempire questo grande paniere con i veri prodotti della Puglia e su questo chiediamo un serio confronto”. Palmisano ha poi parlato delle politiche regionali: “Andrebbe meglio utilizzata la grande risorsa dell’enorme patrimonio boschivo di cui la regione dispone – ha detto – e questo grande patrimonio va valorizzato, sia ai fini della tutela ambientale che idrogeologico ed immesso in un sistema di politiche sinergiche che possano recuperare l’abbandono e la tutela del territorio, la prevenzione degli incendi, lo sviluppo turistico, cioè tutte politiche che oggi possono creare posti di lavoro”. Un altro annoso problema riguarda l’utilizzo razionale e continuo dei pozzi irrigui: “Bisogna rendere disponibile l’acqua ai produttori per l’intera annata agraria, così come lo sono le coltivazioni, e non in maniera stagionale. E’ assurdo che la Regione in oltre venticinque, se non in trenta anni, non sia riuscita a mettere in piedi un progetto, un’idea di sviluppo territoriale che da una parte affronti i problemi legati all’irrigazione e dall’altra risolva la questione dei 250 lavoratori agricoli precari da oltre venti anni senza diritti, tutele e dignità”, ha detto il segretario della Uila Bari. Giudizio positivo, infine, sulla costituzione dei distretti. “Con la loro istituzione – ha sostenuto Palmisano – il lavoro non è finito; anzi, rappresenta un’importante sfida per il rilancio del territorio, dove il sindacato deve svolgere un importante ruolo. Basti pensare che complessivamente sono coinvolte oltre 3000 aziende e si potrà dare sviluppo occupazionale a circa 5000 lavoratori. Una grande opportunità per tutti dove tra l’altro il sindacato deve impegnarsi affinché le risorse siano utilizzate per le finalità dello sviluppo del territorio e non ci sia spreco di denaro pubblico”. Oltre una folta delegazione delle organizzazioni sindacali provinciali e regionali Fai-Cisl, Flai-Cgil, Cia, Coldiretti, Confagricoltura sono anche intervenuti al congresso il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli; l’ assessore all'agricoltura della Provincia di Bari, Francesco Caputo; l’assessore ai servizi alla persona e problematiche socio assistenziali della Provincia di Bari, Giuseppe Quarto; il presidente del Comitato Inps Provinciale Giuseppe Ruscigno; il presidente della IV Commissione alle Attività produttive della Regione Puglia, Sergio Povia; l’assessore regionale alle Politiche agricole e comunitarie Dario Stefàno che ha condiviso l'importanza del positivo confronto proposto dalla relazione di Palmisano; diversi amministratori comunali a testimonianza della considerazione di cui gode la Uila sul territorio; alcuni segretari provinciali di altre categorie Uil; l'ex segretario generale Uila Nazionale e attuale presidente della Fondazione “Argentina Altobelli”, Pierluigi Bertinelli.

, a cura di Alfredo Gennaro D'Agata

Data notizia: 29/10/2009

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